• Senza volto

    Leggere come si ascolta la musica la trovo una cosa estremamente intensa, quello che una semplice canzone può fare è un dono inestimabile. La semplice voce di un perfetto sconosciuto riesce a regalarti un fiume di emozioni indescrivibili. Quando quello che ascolti ti rappresenta il tutto diventa ancora più profondo ma in generale per me resta un mistero bellissimo. Io voglio essere quella persona senza volto che riesce a trascinare le persone in meravigliosi viaggi solo scrivendo. Niente di più. Nessuno sa chi sono e nessuno mi vedrà mai. Voglio poter far venire i brividi con le parole, semplici parole senza nessun’immagine collegata. Vorrei poter far innamorare qualcuno di me…

  • Fiori nel prato

    Siamo tutti fiori, alcuni sono più vecchi e altri sono appena fioriti. Tutti insieme arricchiamo un prato facendolo risplendere mentre il sole ci fa da cornice. Siamo tutti diversi. Abbiamo colori diversi e forme diverse alcuni di noi hanno anche delle spine ma facciamo tutti parte dello stesso giardino. Ci apparteniamo anche se a volte non ci sopportiamo. In tutte le famiglie ci sono rapporti malati ma il bene non deve svanire perché se strappi tutti i fiori dal giardino non sarà mai bello come prima. Sopravviviamo a forti venti e piogge e anche se qualcuno è più debole noi lo proteggiamo con i nostri petali uniti. L’unione fa la…

  • Respirare

    In questa quarantena in tanti mi stanno chiedendo che cosa farò il primo giorno che tornerò a Napoli. Farò quello che quasi ogni giorno sogno di fare. Mi continuo ad immaginare nello stesso scenario che mi vede protagonista secondaria mentre osservo in silenzio il protagonista principale. Il mare. Ho una visione di me stessa in un vestito verde e a piedi nudi col sole che mi scalda la pelle e mi immagino mentre faccio dei grossi respiri che mi riempiono i polmoni di aria fresca. Apro le braccia e mi sento come una rondine in cielo ma con i piedi per terra. Mi sento viva e non ho bisogno di…

  • Urto

    Scontriamoci piano con le mani che si intrecciano e le bocche che si sfiorano. Urtami l’anima fino a farmi stare male. Fammi urlare. Urlo il tuo nome ma tu non ci sei. Dove sei? Vienimi addosso e lascia che il tuo odore mi assalga. Scuotimi fino a scompormi tutti gli organi. Scontriamoci più forte fino a sentirci vivi. Prendimi per mano e portami fuori, fammi respirare aria pulita e insegnami ad ascoltare il silenzio. Sbattimi contro un albero e insegnami l’amore e poi lasciami cadere in ginocchia sull’ erba e lasciami credere anche solo per un istante che tutto questo era reale.  Bump Let’s meet slowly with the hands that…

  • Cetriolo

    Avete mai provato ad annusare un cetriolo? A me capita ogni qual volta ne taglio uno. Ha un odore molto caratteristico che mi riporta alla mente l’estate. Ha un odore molto simile all’ Anguria e anche il sapore è molto simile. Io lo preferisco al frutto perché non ha semi e non sbrodolo tovaglia, vestiti e tutto quello che mi circonda mangiandolo. Tornando al suo odore mi fa venire in mente giornate del passato di quando io vivevo con mia madre e nelle sere di piena estate l’ Anguria non mancava mai. Ricordo noi due nel letto a guardare la tele, mio fratello nella sua stanza e il silenzio nel…

  • Pasta al ragù

    Inizio a percepire il cibo in maniera più profonda e questo non ho capito bene se lo faccio per la noia di essere rinchiusa in quattro mura lontana da tutto e tutti o se inizio ad apprezzarlo per non averlo fatto mai.  Trovo così piacevole concentrarmi su tutti i passaggi cercando di rimanere in silenzio anche con la mente.  Inizio prendendo la padella, il passaggio che mi piace meno perché è inevitabile fare rumore.  Appoggio la padella sul fornello ad induzione e inizio a prendere i primi ingredienti.  Come primo ingrediente prendo la cipolla e la taglio in parti sottili.  Non so mai bene come tagliarla e finisco sempre con…

  • Patate al forno

    Amo guardare le patate cuocere al forno con quella luce soffusa e tutte le bollicine che scoppiano freneticamente. Cerco di restare in silenzio mentre le fisso e penso a quanto sia semplice e meraviglioso tutto ciò.  Mi lascio assalire da quel profumo così avvolgente che in giorni come questi, sola e chiusa in quattro mura è la parte più bella della giornata.  La luce soffusa mi riporta a quando abitavo da sola in quel piccolo ed accogliente appartamento che era solo mio. Immaginarlo ora mi mette i brividi.  Avevo un’intera casa tutta per me e non ho mai cucinato patate al forno, cosa darei ora per poterlo fare mentre giro…

  • Napoli

    Mi manca come ti manca l’aria quando stai annegando.  Sono cresciuta al nord in un posto che però non ha mai fatto parte di me perché il mio sangue è uno solo e il suo colore è l’ azzurro.  L’azzurro del cielo e del mare, quel mare così profondo che riesce a cancellare tutto quello che c’è nella testa perché guardarlo è talmente appagante che tutto diventa piccolissimo.  Quel mare immenso che mi scalda dentro con la stessa intensità in cui il sole scalda la mia pelle.  Non conosco quasi niente della mia terra eppure ho lasciato quel poco che mi ero costruita, ho lasciato gli amici ed i parenti…

  • Il mio mostro

    Ti sto aspettando.  Non so più come altro dirtelo che non ho più la forza di combattere.  Ho chiuso, mi sono arresa.  Non mi importa più di scoprire perché io sia a questo mondo, ti chiedo solo di muoverti, ti prego.  Sono disposta a tutto il dolore fisico che vuoi ma vienimi a prendere.  La mia famiglia dici?  Non mi importa nemmeno più di loro, quindi ti prego, vieni a prendermi.  Non ho più la capacità di gestire questo peso, di gestire il peso di un corpo nudo di tutto, rannicchiato in un angolo della doccia, con la mente annebbiata e il cuore cosi’ pesante, con la testa alzata e…

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