• Abbiate fame di vita

    Mi sono ripromessa di chiedermi come sto più spesso.  Ho promesso di prendermi cura di me e quindi mi chiedo:  Come stai?  Sto bene. La felicità è questione di attimi non ho bisogno di sentirmi costantemente felice.  Ho bisogno di sentirmi serena.  La vita è dura e lo è per tutti.  Sono a questo mondo per un qualcosa di unico e speciale.  Niente e nessuno ti busserà mai alla porta ma sei tu che devi uscire e cercare la tua strada.  Io sto cercando la mia. Sull’orlo del suicidio mi sono alzata a testa alta e ho lottato per la mia vita.  Io ho causato il mio sangue con la…

  • Il controllo non è per noi

    Siamo fanatici del controllo. Ci sentiamo deboli se qualcosa ci sfugge di mano.  Stabiliamo progetti con la presunzione che vivremo una vita intera.  Ci castighiamo giorno dopo giorno quando l’esistenza non scorre come avevamo progettato.  Ci accusiamo fino a scalfire ferite profonde che ci condizioneranno per sempre.  Condizioneranno anche i nostri figli.  Non ci accordiamo di quanto siamo stupidi.  Pensiamo di avere il controllo sulla nostra vita ma la realtà è che noi non siamo niente.  La nostra esistenza controlla noi, che ci piaccia o meno. Siamo un qualcosa di unico solo se non viviamo con la presunzione di poter comandare la nave.  Io sto cercando di imparare a lasciare…

  • Ti lascio andare

    Cado sempre negli stessi errori.  Crollo e affogo nelle mie lacrime.  Arrivo a sentirmi così stanca finché smetto di nuotare.  Rimango a galla guardando il cielo.  Mille domande mi annebbiano la mente ed io vorrei solo smettere di pensare.  Ti guardo ed il mio cuore si frantuma.  Ti urlo in faccia ed il tuo volto si spezza insieme al mio petto.  Osservo la tua anima andare sempre più lontano mentre io vorrei riportarti qua.  Io vorrei che tu fossi ancora qua con me.  Combatto per te ma non con te.  Fa così male il pensiero di lasciarti andare quando avresti tutto il necessario per restare.  Non possiamo armeggiare una guerra…

  • Con una chitarra in mano

    Quei sorrisi così pieni di energia spazzano via tutti i pensieri.  Quelle persone raccontano la propria storia ed io la posso osservare in ogni loro tratto.  Nell’espressione, nelle rughe, nelle voci e nei gesti.  Sono tutti diversi ed unici.  Abbiamo insegnato ed imparato.  Siamo tutti persi.  Piangiamo le nostre guerre sul cuscino nascondendoci dagli occhi del mondo.  Diversi con un filo invisibile che ci lega.  Ci incontriamo per sbaglio, ci scontriamo e ci apparteniamo.  Mi piace ascoltare le loro risate.  Mi piace guardare i loro sorrisi mentre in silenzio penso a zittire la mente per godermi il momento.  Quel momento in cui la vita si manifesta nella sua semplicità e…

  • Un weekend in famiglia

    Finalmente il tanto atteso mare. Sono a Jesolo per qualche giorno.  Ho insistito fino allo sfinimento per venire qua con la mia famiglia.  Una piccola vacanza di un weekend.  Nemmeno ricordo l’ultima volta che ci siamo ritrovati in vacanza insieme.  Sono passati così tanti anni.  Se ci penso è fastidioso, dovrebbe essere una cosa naturale ma a noi viene difficile.  Mi piace stare tutti insieme anche se non è mai proprio come vorrei.  Spero che tutto ciò che io desidero oggi, io riesca a donarlo un domani alla mia nuova famiglia.  La famiglia di cui io sarò la madre.  Sono entrata nel mare mentre lo fissavo come faccio solitamente.  Cerco…

  • L’oasi che abbiamo dentro

    Le luci sono soffuse e all’improvviso tutto si ferma.  C’è silenzio ma tutti parlano, siamo in tanti.  Siamo attorno ad un tavolo.  Ci sono pizze ed alcolici.  Continuo a sentire il silenzio ma vedo le bocche muoversi.  Sono nel pieno del momento.  E’ la mia mente che sta facendo silenzio.  Riesco a percepire ogni movimento del mondo esterno.  Le risate delle persone, le storie che raccontano.  Riesco a sentire il vento che muove gli oggetti.  Riesco a sentire le mie sensazioni.  Sono emozioni belle.  Tutto ciò che ho sempre desiderato dalla vita è quello che ho adesso davanti a me.  Amici, risate, alcol e cibo.  Nulla di più di questo. …

  • Quattro agosto duemilaventi

    QUATTRO AGOSTO DUEMILAVENTI.  Me la segno e lo faccio in grassetto perché me lo merito.  Finalmente dopo più di quindici anni sono riuscita a dire a mio padre dell’abuso.  Se vi state chiedendo come sia andata, tenetevi forte.  Niente.  Glielo ho letto in faccia che sapeva tutto.  Non è stato chiaro su come l’ha saputo ma lo sapeva.  Ho pianto perché mi sono sentita strappare anche questo diritto.  Ho sofferto anni perché non sapevo come dirglielo.  Ho sofferto perché avevo paura di cosa avrebbe potuto fare.  Ho pianto in silenzio e mi sono consolata da sola.  Gli ultimi sei mesi sono stati uno schifo perché il mio solo ed unico…

  • Le nuvole sospese

    Se mi chiedessero di scegliere tra ripercorrere i miei ventiquattro anni, esattamente così come li ho vissuti o morire, sceglierei senza alcun dubbio la seconda. Qualcuno mi ha detto che è molto triste.  Forse hanno ragione.  Onestamente non cambierei niente di tutto ciò che ho passato perché indubbiamente mi ha reso la persona che sono ma non potrei mai rifarlo da capo.  Mai.  Sto tornando dalla Scozia in Italia dopo ben sei mesi.  Mi sento così scombussolata e stanca.  Osservavo il cielo prima.  Le nuvole.  L’immensità.  Ogni volta che mi capita di osservare un panorama così mozzafiato mi ricordo di quanto noi esseri umani non siamo niente.  Siamo una piccola…

  • Una settimana di serenità

    Sono giorni in cui non riesco a scrivere niente.  Tutto mi sembra aver perso forma, come se tutto ciò che avessi scritto fino ad oggi fosse spazzatura.  I miei soliti sbalzi d’umore. Sono così forti che mettono in discussione tutto ciò che ho fatto e tutto ciò che sono.  Non li gestisco e finisco per distruggere quello che ho creato con la speranza di sentirmi meglio.  Di alleviare il dolore.  Non funziona mai questa tattica ma oggi mi sento un po’ meglio.  Mentre scrivo continua ad arrivarmi al naso il suo profumo.  Mi mancherà un pochino devo ammettere.  Sono felice di essermi riuscita a godere l’ultima settimana in tranquilla.  E’…

  • Questo è ciò che provo

    Piacere ai ragazzi è molto semplice.  Basta essere gentile e simpatica.  Ho quel tipo di carattere che in pochi potrebbero odiare o almeno così sembra.  Faccio amicizia molto rapidamente e ci so fare con le persone ma non con me stessa. Ho l’impressione che a volte io pensi troppo agli altri dimenticandomi che la cosa più importante è come io stia. Andrei d’accordo col più stronzo del mondo ma questo non deve impormi di stare con un qualcuno che non sento alla mia altezza.  Che semplicemente non mi piace abbastanza.  Che male c’è ad ammettere a me stessa che mi piace qualcun altro?  Che male c’è ad ascoltare ciò che…

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