La teoria del momento

Ci sono momenti in cui non puoi prevedere quello che succederà. Devi prendere le cose così come vengono. Sto iniziando questo articolo con delle stupide frasi da film. E’ il riassunto della mia vita e ormai lo sapete tutti. Provo emozioni contrastanti che mi rompono in mille pezzi ed io non riesco nemmeno a raccogliere i cocci. Chiudo gli occhi e la testa mi gira come se avessi nel corpo una serata a base di vodka liscia. Riesco a sentire quella paura che mi paralizza il corpo. E’ così forte che mi fa sentire debole. E’ il mio corpo ma non lo controllo. Voglio scappare. Voglio restare sola ma subito dopo il corpo mi si sblocca e voglio stare in sua compagnia. Con lui. Non c’è una giusta teoria, tutto va come deve andare ed io devo lasciarmi andare. E’ sempre la stessa storia con gli stessi rischi. Quando stringo fra le mani una pistola, sparo e quando sbaglio il colpo è frustrante ma non mi fermo. Respiro e sparo un altro colpo. Magari sbaglierò anche questa volta ma non posso non provarci. Io non posso fermarmi, non sono così. Io sbatto la testa contro al muro e perdo sangue, a volte ne perdo tanto ma continuo. Non mi arrendo e sappiamo tutti come finisce. Io so come finisce. Il muro inizia a creparsi. Mi sento forte. Mi sento pronta.

The theory of the moment
There are times when you can’t predict what’s going to happen. You have to take things as they come. I’m starting this article with some silly movie phrases. It is the summary of my life and you all know it by now. I feel mixed emotions that break me into a thousand pieces and I can’t even pick up the pieces. I close my eyes and my head turns as if I had an evening of smooth vodka in my body. I can feel that fear that paralyzes my body. It is so strong that it makes me feel weak. It’s my body but I don’t control it. I want to run away. I want to be alone but immediately afterwards my body is released and I want to be in his company. With him. There is no right theory, everything goes as it should go and I have to let myself go. It is always the same story with the same risks. When I hold a gun in my hands, I shoot and when I’m wrong the shot is frustrating but I don’t stop. I breathe and fire another shot. Maybe I’ll be wrong this time too but I can’t help. I can’t stop, I’m not like that. I hit my head against the wall and I lose blood, sometimes I lose a lot but I continue. I don’t give up and we all know how it ends. I know how it ends. The wall starts to crack. I feel strong. I feel ready.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »