Le vostre storie

In questo spazio mi piacerebbe condividere le vostre storie, potete scrivermi all’indirizzo e-mail: poaneu@outlook.com.
Grazie a tutte le persone che vorranno condividere la loro storia.

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Thanks to all the people who want to share their story.

I was once asked, “What would you like people to write on your tombstone?” I thought and thought but couldn’t find a sentence easy enough to describe what I feel. That’s when I realised what life in itself is about. The fight. So I said, all I want to be remembered as is “He fought till the end. Doesn’t matter if he succeeded or not. But he never gave up”. 

Writer: Shadesofink 
Instagram: _shadesofink_

Buongiorno, raccontarsi a volte non è facile. Dire al mondo intero ciò che provi,ciò che ti accade. A chi interesserebbe la tua vita o la tua situazione? Ognuno di noi ha la propria storia, problematica o meno. In pochi si mettono in gioco ma penso che per cercare qualcuno con le tue stesse condizioni, bisognerebbe farlo, anche solo per avere un po’ di solidarietà e di sollievo, per pensare che non sei l’unica a soffrire o che prova dolore. Poan ha parlato della fibromialgia. Che cos’è questa cosa? E’ una malattia poco diffusa, una malattia che ti toglie l’esistenza in un certo senso. Chi la può capire? Certamente chi lo prova. Potrei raccontare un po’ della mia storia. Un bel giorno di gennaio ricevo la notizia di avere un tumore nella testa, più esattamente vicino all’ occhio. Sono rimasta tranquilla e mi sono detta sin da subito che avrei dovuto lottare con tutte le mie forze per riuscire a sconfiggerlo. Tra una chemio e l’altra ecco che appaiono i primi dolori alle gambe e le mani. Gonfiore, dolore diffuso, rigidità dei muscoli e tensione dei legamenti. All’ inizio si pensava ad un effetto della chemio che a tempo debito, sarebbe dovuto passare ma non è stato così. Purtroppo dopo varie visite e varie analisi mi hanno diagnosticato la Fibromialgia. Me l’ha causata la chemioterapia e non si sa se passerà mai. Vivo oramai da un anno e mezzo con questa nuova realtà. Un Inferno !! Essere una ragazza di trentasei anni e all’ improvviso ritrovarsi in un corpo di una donna di ottantacinque anni che alla mattina ha bisogno di tempo per riuscire ad alzarsi dal letto perché il corpo durante la notte diventa un pezzo di legno, che ha difficoltà a camminare perché la circolazione ha bisogno di tempo per mettersi in funzione, che ha difficoltà a piegare le mani per riuscire a vestirsi, che ha difficoltà a piegarsi per mettersi le scarpe perché il busto e i suoi muscoli non sono elastici, avere bisogno di un massaggio alle gambe e alle mani per riuscire a fare quelle piccole cose quotidiane per farti sentire ancora viva nonostante l’età giovane. Ci sono tante cose da raccontare ma non voglio abbandonarmi alla tristezza perché sto ancora lottando contro questo male che si è innamorato di me. Conservo le forze per vincere questa avventura che mi è stata destinata. Spero che chi prova questi sintomi si metta in discussione per cercare la soluzione migliore per se stesso, perché è una malattia che viene anche senza la chemio. Spero che la mia storia non vi provochi troppa tristezza ma d’altronde la vita è bella e va vissuta come ti si pone davanti. Un saluto Anastasia.

Scrittrice: Anastasia (grazie di cuore.)

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