Pioggia

Mi sono svegliata di notte col ticchettio della pioggia, ho aperto gli occhi a fatica e non ho capito subito cosa fosse quel rumore. Le mie orecchie erano assonnate, poco sveglie per captare all’istante quel suono. Sono rimasta immobile ed ho iniziato a farmi cullare da quel suono leggero e naturale. Rinchiusa in una stanza, l’odore di terra bagnata lo potevo solo immaginare ma in realtà, non ne sento di odori appena sveglia, il mio naso fa i capricci per svegliarsi e ha la sua routine. Rimane chiuso fino a quando non prendo un fazzoletto e soffio via tutto l’accumulo di stanchezza della notte. Se fossi in giardino però, sono sicura che si scioglierebbe all’istante con quel profumo di bagnato e spingerebbe la mia mano a sfiorare tutte quelle foglie ricoperte di piccole gocce. La mia mano sentirebbe freddo all’istante, la conosco, diventerebbe rossa sulle nocche e la pelle inizierebbe a sentirsi tirare fino a procurarsi piccole spaccatu //

PIOGGIA

Una breve descrizione dettata dall’uso dei sette sensi nei miei dieci minuti quotidiani. 

Sensazioni ed emozioni a getto.

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